Miniesercizio – 32


Anche oggi vi proponiamo il Miniesercizio!
Inventate una storia tra le 10 e le 200 parole avendo a disposizione:
– Un bambino tutto verde
– Una scopa lurida
– La foto seguente
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Scrivete la vostra storia qui sotto nei commenti! Buon divertimento!
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3 pensieri su “Miniesercizio – 32

  1. Un bambino vestito di verde dalla testa ai piedi vedendo il bricco giallo in equilibrio sulla panchina blu esclamò:
    “Toh! Guarda un po’. Un bricco equilibrista. Chissà chi lo acquista”.
    Passò una vecchia con in mano una scopa che più che sporca era lurida.
    E con la scopa colpì il bricco.
    Il bambino allora disse:”Lurida scopa, il trucco non scopra. Semmai la vecchia finisca sottosopra!”
    E così fu.
    Il bricco oscillò ma rimase in equilibrio.
    La vecchia invece, sbilanciata, finì gambe all’aria mettendo in mostra un paio di mutandoni più luridi della scopa.

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  2. Era un bambino povero senza giochi; gli avevano raccontato di Hulk; accanto a lui c’era un secchio di vernice verde ancora fresca ed un vecchio bricco giallo; allora immerse il brocco nella vernice e se lo rovescio’ dalla testa ai piedi; era diventato Hulk, ma aveva sporcato per terra; allora prese la vecchia scopa e cerco’ di pulire il pavimento, rendendo la scopa ed il tutto sempre più luridi.

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  3. Il bimbo era nato verde: tutta colpa di una voglia d’un gelato alla menta non soddisfatta dalla madre ormai all’ottavo mese in gravidanza! Poco importava a lei, verde o non, era il suo adorato bimbo.
    Un dì a passeggio nel parco sedettero su una panca dove stava malamente appoggiato un bricco giallogno.
    Nel sedercisi, la madre urtò il contenitore che cadde sul piccolo, rovesciandogli addosso un liquido incolore.
    Meraviglia: improvvisamente il figlio prese a scolorire e da verde divenne di un delicato rosa: che bello!
    La terra si sporcò del verde caduto dalla creatura. La madre notò una lurida scopa malconcia, la prese e ramazzò via quel che restava del suo peccato di gola inesaudito, sparso sul terreno.
    Abbracciò suo figlio, rosa è bello come il sole. S’incamminarono felici verso casa.

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