Miniesercizio – 50 – Limoni


Anche oggi vi proponiamo il Miniesercizio!
Abbiamo scoperto che questo stile ci piace. Apprezziamo tanto i vostri racconti sulla base dello stile del miniesercizio, quindi continueremo oltre il cinquantesimo!
Grazie a tutti voi che partecipate sovente! In particolare Susy, Rogighiro, Newwhitebear e tutti gli amici che invece giocano saltuariamente come Paolo Cestarollo, Michele Scarparo, e tanti altri! Per noi è bello sapere che da una nostra idea scaturiscono le vostre storie!
Inventate una storia tra le 10 e le 200 parole avendo a disposizione:
– Una scuola felice
– Una forchetta con un solo dente
– Un portafoglio vuoto
– La foto seguente
 lime-2133091_1920
Scrivete la vostra storia qui sotto nei commenti! Buon divertimento!

Invitate i vostri contatti su scriverecreativo.net!

Annunci

6 pensieri su “Miniesercizio – 50 – Limoni

  1. Vi ringrazio per la citazione.
    Spero che questa storiella vi piaccia.

    Era stato spremuto come un limone. Come quelli che lo guardavano dal tavolo.
    Il suo portafoglio era vuoto. Tutto ciò che aveva era stato speso per iscrivere i figli alla prestigiosa scuola rinomata da tutti. Era una scuola felice. Niente compiti. E niente maestri.
    Insomma una scuola dove non si faceva niente. Sperava in questo modo che i figli rimanendo ignoranti avrebbero potuto intraprendere la carriera politica.
    Ultimamente solo gli ignoranti riuscivano bene.
    Aveva tagliato i limoni per berne il succo. Ma con la forchetta ad un solo dente, l’unica che gli era rimasta, la torsione aveva l’effetto di trapano. Si bucò la mano. E non aveva nemmeno i soldi per comprarsi un cerotto.

    Mi piace

  2. La scuola delle forchette è, per tradizione, una scuola felice. I sorrisi a quattro denti degli alunni sono all’ordine del giorno e illuminano di buonumore le giornate. Tuttavia c’è sempre qualche eccezione. Il mal di denti, all’ improvviso, trasforma l’ umori nei malcapitati costretti a nascondere il dolore in smorfie

    Liked by 2 people

  3. Quanto è vero il detto che recita “l’apparenza inganna”.
    A detta di tutti doveva essere una scuola felice, in realtà era fatiscente: nel refettorio forchette con un solo dente; a disposizione della direzione un portafoglio acquisti totalmente vuoto!
    Tuttavia nell’ufficio della presidenza, su di una scrivania, faceva bella mostra di sé un succoso limone tagliato a metà, una delle quali a sua volta divisa in due quarti, il bollitore soffiava avvisando che l’acqua era ormai calda: il preside e la segretaria stavano preparandosi un tè: questa era la loro principale occupazione!
    Eppure tutti dicevano: Quella è una scuola felice! Mah…

    Liked by 1 persona

  4. “È difficile non essere felici in questa scuola” pensava Monica, mentre osservava i compagni di classe. Frequentava la quinta liceo e tra pochi mesi doveva sostenere la maturità, che stavano vivendo con lo spirito sereno di chi è consapevole delle proprie capacità.
    Ancora pochi minuti e poi la campanella avrebbe dato il via libera a tutti.
    Stava camminando con Margherita, la compagna di banco, quando notò qualcosa sul marciapiede. Brillava illuminato dai raggi del sole che filtravano attraverso gli alberi del giardino.
    Si avvicinò e raccolse un oggetto alquanto ammaccato.
    «Ma che ne te fai di una forchetta con un rebbio?» fece l’amica con tono ironico.
    «Nulla ma mi piace» e lo infilò nello zaino.
    Mentre lo sistemava, udì Margherita gridare: «Ti ho fregato!»
    Monica la guardò interdetta. Non vedeva nessuno nei dintorni.
    «Chi hai fregato?»
    «Questo» disse Margherita, mostrando un portafoglio vuoto e consunto con una cordicella spezzata.
    Monica sorrise pensando al solito trucco per sbeffeggiare chi sperava di trovare un portafoglio pieno di euro. Poco dopo si salutarono, dividendosi dirette a casa.
    «Ciao, ma’» salutò baciandola. «Mi prepari un canarino? Ho lo stomaco sotto sopra».
    In cucina sul tavolo c’erano dei bei limoni dalla buccia verde.

    Liked by 1 persona

Commento:

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...