#Micronarralo – 265


Anche oggi vi proponiamo il tema per il #Micronarralo! Speriamo vi piaccia!

#MICRONARRALO:

Scrivi un microracconto (su twitter o qui nei commenti), di massimo 140 caratteri, che tratti del tema di oggi e inserisci: #Micronarralo nel tuo tweet! Aggiungi #scritturebrevi  ovviamente! Puoi mettere i tag #Micronarralo e #scritturebrevi in un tweet a parte collegandolo.

Tema del #Micronarralo di oggi:

LA NEBBIA SICILIANA

Importante: creare una storia, non un aforisma.

Se non ti bastano i caratteri e vuoi creare qualcosa di più lungo non limitarti! Gioca lo stesso! Pubblica la tua storia nei commenti o sui tuoi canali e inserisci il link al nostro esercizio!

 

Annunci

Un pensiero su “#Micronarralo – 265

  1. – Dove siamo finite? – domandai, del tutto stordita dalla caduta. Feci quella domanda, dando per scontato che Terry fosse ancora viva. – Terry? – la chiamai, ma non ricevetti risposta. – Terry! – urlai più forte. Presto mi accorsi di non riuscire a vedere niente. Ero sola? Non lo sapevo. Dov’ero? Non sapevo neanche questo. Nessuna risposta alle mie domande, soltanto il vuoto intorno a me ed una nebbia così fitta che non mi permetteva nemmeno di distinguere il palmo della mia mano a dieci centimetri di distanza. Non mi feci prendere dal panico e ripercorsi la vicenda. Io e Terry eravamo salite su un elicottero che avrebbe sorvolato il paese, era una specie di tour turistico. Sarebbe durato poco, dunque non potevamo essere precipitate tanto lontane. Bene, era già qualcosa. Ma perché Terry non mi rispondeva? E poi su cosa sorvolava esattamente l’elicottero? Non lo ricordavo proprio. Decisi di fare l’unica cosa possibile: mi guardai dentro, ascoltando le mie emozioni ed osservando le mie reazioni. In questo modo avrei potuto contare sulla mia presenza assoluta per fare ordine e mantenere la lucidità. La mia mente stava infatti per sferrarmi un brutto attacco di panico ed io me ne stavo rendendo conto. Chiusi gli occhi per concentrarmi e quando li riaprii, la nebbia era sparita, mi trovavo in un bagno di sudore e scorsi Terry davanti a me, svenuta. – Terry! – urlai, correndole incontro. – Svegliati! – la scossi, ma poi mi accorsi che lei era già sveglia.
    – Ne hai impiegato di tempo, Kate. Temevo non riuscissi più a trovarmi. Temevo ti fossi irreversibilmente persa. E invece eccoti qui! Ti ho sottovalutato. – concluse, strizzandomi l’occhio.
    – Già, che sciocca che sono, vero?! Ho cercato persino di svegliarti, mentre tu eri proprio di fronte a me e per nulla addormentata. La nebbia…impossibile trovare la nebbia d’estate qui! Questo caldo torrido siciliano mi ha completamente annebbiato i sensi, per questo non riuscivo a vedere niente! Senza contare che mi ha lasciata tutta appicicaticcia! La paura gioca sporco ed io ci stavo cascando di nuovo. – dissi, sospirando, ma con le labbra che si piegavano in un sorriso.
    – Ora possiamo andare, Kate. – mi disse Terry, con la fermezza nello sguardo.
    – Andiamo. – le risposi, più determinata che mai. – Un’ultima domanda. Una cosa non mi torna: dov’è il pilota dell’elicottero? –
    – Quale elicottero? Hai scambiato il ramo di un albero per un elicottero? Non credevo fosse stata così forte la botta! – disse Terry, ridendo. Allora mi resi conto. Panico e paura avevano preso il sopravvento su di me, portandomi persino a modificare la realtà. Avevo ancora molta strada da fare ma non l’avrei più permesso. Sapevo che pian piano stavo scoprendo me stessa e mi sentivo bene. Stavo imparando che quelli che di norma vengono considerati problemi non sono altro che il frutto della nostra mente, così come lo scorrere del tempo. Continuammo il nostro viaggio sull’isola, felici, semplicemente, di essere.

    Mi piace

Commento:

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...